Non credevo nella "pagina bianca dello scrittore", così come non credevo nella tela bianca dell'artista: l'Ispirazione era per me la scusa dietro la quale nascondersi nel momento in cui la noia diventava più interessante della realtà, e spezzarla avrebbe ricondotto la vita su binari più monotoni di un diapason.
Poi ho iniziato a frequentare l'Accademia di Belle Arti, les artistes e tutto l'indotto di un luogo che paragonerei alla manifestazione terrena del Paese dei Balocchi. E' stato allora che, per osmosi probabilmente, la terribile Pagina (o Tela) Bianca ha colpito anche me.
A distanza di anni da quel funesto giorno sto ancora espiando la colpa di non aver creduto e di aver giudicato senza sapere che da li a poco sarei passato dall'altra parte della barricata.
sabato 28 febbraio 2009
domenica 13 gennaio 2008
La costola di Adamo
Eh si, era davvero giunta l'ora di sdoganare la povera Gazzetta di Thunderbluff accompagnandola con una sezione totalmente dedicata ai miei lavori, grafici e fotografici. Una sorta di "case study" dei lavori ai quali sono più affezionato. Vedremo cosa ne uscirà.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)